Contratture muscolari, occhio all’aria condizionata

contratture da aria condizionata

L’abuso del climatizzatore a casa e a lavoro può causare dolori muscolari, contratture e mal di testa. Ecco come difendersi. A partire da un buon massaggio decontratturante

Mali di stagione: abuso di aria condizionata. Con l’afa estiva tendiamo a fare un largo uso del climatizzatore in casa come a lavoro, ma secondo una recente ricerca duepuntozero/Doxa questa abitudine è assai deleteria per la nostra salute. Il 26% degli intervistati, che accusavano dolori muscolari, hanno infatti indicato nell’aria condizionata troppo forte la causa dei propri mali (30% uomini contro 22% delle donne).

contratture da aria condizionata

Tra le patologie da aria condizionata smisurata ci sono cefalee, cervicalgie, lombalgie. Dunque anche il mal di testa può avere origine muscolare. I muscoli, componente connettivale inclusa, sono infatti influenzati dalla temperatura esterna: un abbassamento eccessivo o repentino comporta un irrigidimento di queste strutture, con aree dolenti all’interno del muscolo o dei blocchi vertebrali.

Per ridurre i sintomi bisognerebbe prima di tutto vestirsi a strati (in modo da poter aggiungere o togliere qualcosa all’occorrenza, onde evitare litigi col vicino di scrivania per la temperatura dell’ufficio). Evitare poi bruschi sbalzi di temperatura, ridurre al massimo il contatto diretto con il flusso d’aria.

Se tutto ciò non è sufficiente ad evitare la contrattura muscolare, meglio tenere al caldo l’area dolorante. E magari concedersi un massaggio decontratturante per allungare i muscoli e rimettersi in forma più in fretta.

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